venerdì 18 agosto 2017

ECCO PERCHE' I VEGANI ESTREMISTI ALLONTANANO DALLA SCELTA VEG

Parlare bene, saper comunicare in modo chiaro è sempre più importante, lo diventa ancor di più per i vegani; la prima regola è evitare di cadere negli errori che rendono il nostro comunicare inefficace onde evitare spiacevoli inconvenienti: allontanare le persone dalla scelta veg.

Un recente studio rivela che il 26 per cento dei cittadini britannici che erano interessati ad abbandonare una dieta onnivora, hanno deciso di tornare sui loro passi perché scoraggiati dall’atteggiamento dei vegani più radicali.
Per comunicare nel modo migliore occorre essere FORTI E PAZIENTI.

Ci sono occasioni in cui comunicare bene, usare le parole giuste con gli altri o con se stessi può modificare radicalmente il modo in cui siamo percepiti o in cui stiamo con noi stessi. L'occasione più importante è quando si vuole comunicare un concetto fondamentale e imprescindibile che riguarda la nostra vita (la vita di tutti). È quindi importante anzitutto imparare a osservare bene il nostro modo di comunicare, per notarne gli errori e prendere contatto con le persone che usiamo e che ci faranno comunicare ciò che vogliamo in modo preciso e diretto.

Per chi non lo sapesse... i vegani escludono dalla propria dieta derivati animali e seguono uno stile di vita "cruelty free" (non indossano abbigliamento e tutto ciò implichi il coinvolgimento di animali).
Un gruppo così eterogeneo è composto da esponenti più moderati ed altri più aggressivi, nel mezzo ognuno con la propria individualità. Diventa così difficoltoso riferirsi ad una categoria, proprio perchè così poliedrica. La parte più radicale, seppur in minoranza, non è ben vista a causa dei toni molto duri che utilizza per imporre il proprio punto di vista. 



Ecco 5 ragioni per cui questo persone (studio condotto da VoucherCodesPro) hanno deciso di continuare a mangiare carne :


  1. 81% perché la carne gli piace tanto da non volervi rinunciare
  2. 58% perché i sostituti della carne sono troppo costosi 
  3. 50% ha difficoltà a organizzare i pasti
  4. 41% la mia famiglia mangia carne e non vuole diventare veg con me
  5. 26% per l’atteggiamento di alcuni vegani

Nonostante questo dato, negli ultimi anni i vegani sono fortemente cresciuti nel Regno Unito, dove in dieci anni sono aumentati addirittura del 360 per cento tra la popolazione, rendendo il veganesimo una delle abitudini cresciute più rapidamente nel paese.
Questo lascia ben sperare, anche perchè sempre più amici e conoscenti si rendono conto che la scelta diventa sempre più necessaria.


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domenica 13 agosto 2017

L'ovetto della gallina è della GALLINA.



E' giusto escludere dalla propria dieta le uova di gallina oppure è fondamentale introdurle ?
Non si tratta di coerenza, di sentirsi migliori, buoni o cattivi.
Si tratta di una semplice RIFLESSIONE.

-PERCHE' NON MANGIO UOVA?
Le uova sono cellule germinali femminili destinate a ospitare e nutrire l'embrione durante lo sviluppo. Proprio come le DONNE, le galline hanno un organo chiamato ovaio. Ne hanno solo uno e non due (l’altro si atrofizza alla nascita). Nell’ovaio si formano gli ovuli, o cellule uovo, di colore giallo (diventeranno il tuorlo), che crescono sempre di più fino a cadere nelle vie genitali della gallina. All’incirca ne cade uno ogni 26 ore, quindi ogni gallina riesce a produrre circa 6 uova a settimana.
La cellula uovo cade nella prima parte delle vie genitali, chiamata infundibolo, che lo accoglie; da qui passa nel Magnum, paragonabile alle umane Tube di Falloppio, la cui parete secerne la sostanza proteica che formerà l’albume. Qui avviene la fecondazione, se ci sono gli spermatozoi maschili.
Il viaggio dell’uovo continua nell’Istmo, che finisce di circondare il tuorlo con l’albume per poi andare nell’Utero, dove rimane per la maggior parte del tempo: le sue pareti secernono calcio e formano il guscio, il cui colore dipende dalla genetica della gallina stessa. Una volta che il guscio è completo, l’uovo scivola nella Vagina, l’ultima parte dell’apparato riproduttore, quindi nella cloaca (via comune di uscita di feci, urine ed uova) e poi all’esterno.
-LA RISPOSTA ALLA DOMANDA E' PERCHE' NON SONO UN PULCINO E NON NECESSITO DELLE UOVA PER IL MIO SOSTENTAMENTO.

-L'UOVO E' NUTRIENTE ?
Alcuni dicono di si per via dell'alto valore proteico, ma siamo proprio sicuri che ne valga la pena ? Nell'uovo vi è un’elevata quantità di colesterolo - il 5%, circa 200 mg/uovo - per cui consumare anche solo due uova ne fa superare di gran lunga il fabbisogno quotidiano, stimato in 300 milligrammi.

-ALTERNATIVE ALL'UOVO
Come sostituirlo nelle ricette dolci e salate ? Semplice, basta eliminarlo. Ne sono prova concreta le ricette di pan di spagna senza uova. Semplicemente non compare tra gli ingredienti. La ricetta è molto valida e il test del gusto non porta alcuna differenza rispetto a quella tradizionale.
CREDERESTE CHE QUESTO DOLCE E' FATTO SENZA UOVA ?
GUARDATE QUI: PURPLE CAKE SENZA UOVA

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domenica 6 agosto 2017

Dieta Per Dimagrire ad alto contenuto di Grassi HF (High Fat)

PER DIMAGRIRE E' MEGLIO TENERE 
I GRASSI ALTI O I CARBO ALTI ? 
QUAL E' LA DIETA MIGLIORE PER LA PERDITA DI GRASSO ?


2 Brevi Premesse:
-Il bilancio energetico è fondamentale - Il deficit calorico assicura la perdita di peso
-L'esercizio fisico associato ad uno stile di vita adeguato saranno di aiuto nel dimagrimento

NON ESISTE LA DIETA PERFETTA... DOBBIAMO RICERCARE L'APPROCCIO CHE FUNZIONA!
PUO' ANDAR BENE UNA DIETA AD ALTO CONTENUTO DI "CHO" OPPURE UNA AD ALTO CONTENUTO DI "FAT" , LA SCELTA E' MOLTO PERSONALE

Premesso che la dieta non debba mai rappresentare una fonte di stress (per una persona sportiva che tiene al proprio benessere; cosa lievemente diversa per chi fa gare), ridistribuire i macronutrienti a favore dei grassi (impostando le pro su 1.6g - 1.8g per kg e i carbo entro i 50g - 60g) può aiutarci ad avere nuovi stimoli e gustare alimenti diversi dai soliti riso, patate o altri cereali. Fornire un bel pool di micronutrienti (che in una dieta bilanciata non dovrebbero mai mancare) porta benefici alla salute durata la fase di dimagrimento. I grassi provengono prevalentemente da frutta secca, semi, avocado.

Basterà impostare un deficit calorico pari al 10%-20% e poi... SEGUIRE LA DIETA!

ESEMPIO DI COLAZIONE HIGH FAT LOW CARB
Macros:

350kcal 16 carbo 26 grassi 13 pro



Ingredienti:

20g di semi di chia
10g di semi di zucca

1 fetta di pan bauletto Baule Volante
60g mirtilli freschi

40g avocado
50ml latte di soia
10g crema di nocciole 100% pura

Consigli:

tenere in ammollo i semi di chia per almeno 15 minuti;
tostare la fetta di pan bauletto;




martedì 1 agosto 2017

ECCO 10 MOTIVI PER SCEGLIERE LA PATATA DOLCE


Le patate dolci hanno un indice glicemico più basso e molte più elementi positivi per il nostro corpo rispetto alle classiche patate a pasta gialla.


Ecco i 10 motivi per cui sceglierle:

1. Tengono sotto controllo diabete, anemia e ipertensione;
2. Hanno proprietà antiossidanti grazie alla presenza delle vitamine;
3. La buccia aiuta a ridurre il colesterolo, la glicemia e l’emoglobina glicata;
4. Riducono l’omocisteina che può causare malattie degenerative;
5. Contrastrano i radicali liberi e i segni dell’invecchiamento;
6. Rafforzano il sistema immunitario;
7. Riducono le contrazioni muscolari, i possibili gonfiori e migliorano le funzioni renali;
8. Garantiscono un regolare apporto energetico;
9. Migliorano la vista;
10. Sono considerate un anti stress naturale.

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martedì 11 luglio 2017

Carne Rossa: l'ultima verità che fa paura!


E' tempo di CAMBIARE abitudini.


Secondo nuove rigorosissime ricerche del British Medical Journal, chi mangia carne rossa e derivati é più a rischio di venire colpito da: tumori, malattie cardiache e respiratorie, ictus, diabete, infezioni, demenza di Alzheimer, patologie renali ed epatiche croniche.A suggerirlo ancora una volta è uno studio condotto con criteri giudicati più che affidabili dal board del British Medical Journal.

Gli epidemiologi dei National Cancer Institute di Bethesda hanno analizzato i dati di una grande indagine di popolazione chiamata NIH-AARP (da American Association of Retired Persons, l’associazione dei pensionati) Diet and Health Study, condotta in sei stati e due grandi aree metropolitane degli Stati Uniti per 16 anni su oltre 536.000 americani adulti (età: tra i 50 e i 71 anni), e conclusasi alle fine del 2016. E hanno visto che per ogni aumento di carni rosse e lavorate il numero di decessi sale.

Nello specifico, hanno valutato quanti grammi, su mille calorie, erano in media di carne, suddividendo i possibili consumi in 5 fasce (da 1 a 5 grammi su mille appunto). E poi hanno contato i decessi, e visto così, sempre, un aumento lineare via via che la carne cresceva. Per esempio, per quanto riguarda i tumori, se nel gruppo di persone che ne mangiavano un grammo ogni mille calorie i decessi erano stati 7.869, negli altri gruppi erano stati 8.510 (per due grammi), poi 9.228 (per 3 grammi), 9.858 (per 4 grammi) e 10.275 (per 5 grammi), e così per tutte le malattie e per la mortalità generale. La colpa sembra essere almeno in parte del ferro eme, tipico della carne rossa, e dei nitriti e nitrati, per quanto riguarda gli insaccati: analizzando il tipo di carne e i decessi la relazione emerge con molta chiarezza. Ma probabilmente c’entrano anche altri fattori quali i carcinogeni che si formano nella cottura, alcuni additivi, i contaminanti nei cibi dati agli animali e il fatto che se si mangia più carne, giocoforza si mangiano meno vegetali freschi.

D’altro canto – fanno notare gli autori – l’uomo moderno mangia un quantitativo di carne che è circa 10 volte quello dei primi esseri umani, e assume moltissime proteine animali (circa un quinto del suo fabbisogno energetico): per questo è necessario cambiare radicalmente abitudini, come si è fatto con le sigarette. Anche perché gli allevamenti intensivi sono responsabili di buona parte del disastro ambientale planetario, dal consumo scriteriato e scarsissimamente efficiente di acqua ed energia all’emissione di metano alla perdita di biodiversità dovuta alle monocolture di mais e soia da cui si ricavano i mangimi.

La buona notizia è che il consumo di carne è in netto calo, per cui si può sperare sempre più in un mondo più sano, più rispettoso della vita, più in armonia con la natura.

Studio: http://www.bmj.com/content/357/bmj.j2278?utm_medium=email&utm_campaign_name=201705132&utm_source=etoc_weekly
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domenica 18 settembre 2016

Quello che non devi sapere quando fumi una sigaretta


Non è necessario essere fumatori incalliti per iniziare ad avvertire i primi danni da sigaretta. Le componenti cancerogene delle "bionde" - in particolare gli idrocarburi policiclici aromatici, come il benzene - entrano in circolo nel nostro corpo a partire da 15-30 minuti dal primo tiro. 

Delle circa 4 mila le sostanze chimiche presenti in questi prodotti, 400 sono tossiche e almeno 40 notoriamente cancerogene. Ma poiché ogni sigaretta contiene anche - in media - 0,8 mg di nicotina, una sostanza che genera dipendenza, smettere di avvelenare il nostro corpo è particolarmente difficile.

Ecco un elenco di alcuni "ingredienti" tossici presenti in ogni pacchetto, con gli effetti sul nostro organismo.
Benzene, Formaldeide, Catrame, Arsenico, Cadmio, Cromo, Cianuro di idrogeno, Monossido di carbonio, Ossido d'azoto, Ammoniaca, Acido Acetico, Metanolo, Acido Stearico, Butano, Examina, Metano e Toluene. 

Il tabacco è legale (pur creando dipendenza con la nicotina) mentre la cannabis resta illegale e se la coltivi o assumi vai in galera. La Cannabis non crea dipendenza, potenzia e cura il nostro sistema immunitario. Sarebbe più utile e biodisponibile in altre forme (vapori, essenze, estratti) invece del fumo combusto nei polmoni. Bisogna chiamarla con il suo vero nome, medicina della natura. 

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venerdì 15 aprile 2016

L'Era dell'Alluminio e delle malattie neurodegenerative: come evitarlo.


Negli Stati Uniti il nome preferito era di aluminum e quando la società chimica americana dibatte' su tale argomento, nel 1925, decise di chiamarlo aluminium.
L'alluminio è un metallo morbido e leggero con un colore argenteo vivo, dovuto ad uno strato sottile di ossidazione che si forma rapidamente quando è esposto all'aria.
L'alluminio è - come alcuni altri metalli - non magnetico, non tossico al tatto (ma e' tossico se ingerito).
L'assunzione di alluminio può avvenire attraverso il cibo, creme, farmaci e Vaccini, attraverso la respirazione e tramite il contatto con la pelle (cosmetici ed altro).
Un'assunzione continuata di concentrazioni significative di alluminio oppure con iniezioni diretta nel sangue (vaccini) puo' provocare seri effetti sulla salute, come:

- danneggiamento del sistema nervoso centrale
- demenza
- perdita della memoria
- indebolimento
- severo tremore
- autismo ( Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF-  dott. M. Proietti)Il PRIMO TRIAL CLINICO che PROVA La CORRELAZIONE FRA la MALATTIA dell'ALZHEIMER e l'ALLUMINIO - 14/07/2015
https://www.futsci.com/project/the-aluminium-alzheimer-s-disease-hypothesis-what-is-the-role-of-aluminium-in-alzheimers-disease


I pericoli dell’avvelenamento da alluminio

L’esposizione ad elevate concentrazioni può causare problemi di salute. La forma ionica di alluminio solubile in acqua ha particolari effetti nocivi. Si trova solitamente in soluzione assieme ad altri ioni, come nel cloruro di alluminio. L’assunzione di alluminio può avvenire attraverso il cibo, attraverso la respirazione e tramite il contatto con la pelle. 
  • L’alluminio è particolarmente tossico per il sistema nervoso, con una serie di sintomi che possono includere disturbi del sonno, nervosismo, instabilità emotiva, perdita di memoria, mal di testa, e compromissione intellettiva.
  • Esso può fermare la capacità del corpo di digerire e fare uso di calcio, fosforo e fluoro. Questo impedisce la crescita ossea e riduce la densità delle ossa. L’alluminio può anche causare condizioni che effettivamente scacciano il calcio dalle ossa. Ciascuna di queste situazioni può portare a debolezza e a deformazione della struttura ossea, con effetti paralizzanti.
  • L’avvelenamento può anche provocare dolori muscolari, disturbi del linguaggio, anemia, problemi digestivi, diminuzione della funzionalità epatica, coliche renali e compromissione della funzionalità renale.


Fonti di Alluminio

  • I farmaci da banco possono essere una delle maggiori fonti di alluminio: coloro che assumono spesso aspirina tamponata, come le persone con artrite, possono assumere fino a 700 mg di questo metallo ogni giorno. Ma dal momento che l’alluminio contribuisce al danno osseo, l’aspirina aumenta effettivamente l’artrite.
  • medicinali per l’apparato digerente, come i farmaci contro la diarrea, gli antiacidi e quelli per le emorroidi, possono contenere anche alluminio. Una dose tipica di antiacidi contenenti alluminio può contenerne fino a 200 mg., e l’uso di un’intera giornata può fornire 800-5000 mg. di alluminio.
  • L’alluminio è spesso aggiunto ai prodotti per l’igiene, come gli antitraspiranti e i bagnoschiuma.
  • I cibi che sono stati cotti o conservati in pentole di alluminio e in fogli di alluminio sono un’altra fonte. Le stime dicono che fino a 4 milligrammi di alluminio possono essere trasferiti ad ogni porzione di alimenti acidi come i pomodori o gli agrumi che sono stati riscaldati o conservati con alluminio.
  • Anche le pentole in acciaio inossidabile possono essere una fonte, in quanto vengono prodotte saldando l’acciaio inox con strati di alluminio. Il mio test e l’esperienza dimostrano che, dopo che il pentolame in acciaio inox è stato utilizzato per un breve periodo di tempo, tracce di alluminio iniziano a passare nel cibo.
  • Ci sono sei sali di alluminio che sono stati approvati come additivi alimentari negli Stati Uniti. I sali più comunemente usati sono i fosfati di sodio e alluminio.  Essi si aggiungono a torte, minestre, pasta surgelata, pancake mix, farine autolievitanti, formaggio fuso, cibi a base di formaggio e birra (in lattine di alluminio).  Una singola fetta di formaggio fuso confezionata singolarmente può contenere fino a 50 mg di alluminio. Si pensa che il cheeseburger possa avere uno dei contenuti più alti di alluminio rispetto a qualsiasi alimento. I prodotti da forno hanno circa 5-15 mg per porzione.
  • Un sottaceto media grandezza contiene da 5 a 10 mg se è stato trattato in una soluzione di allume, come comunemente avviene. L’allume è una forma di solfato di alluminio che viene utilizzata nella soluzione di decapaggio per rassodare i cetrioli.
  • Vaccini: il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica, ha affermato che i pericoli dei vaccini sono dovuti tra l’altro  “all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-nfluenzale contiene. Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”.
Le Scie Chimiche spruzzate nel cielo contengono alluminio: il il Dottore e Professore Russel L.Blaylock della National Health Federation in un articolo parla specificatamente delle particelle dei composti di alluminio di dimensioni nanometriche, affermando come sia dimostrato scientificamente che tali particelle siano infinitamente più reattive e che inducano ad intense infiammazioni in uno svariato numero di tessuti. Il professore prosegue affermando quanto queste nanoparticelle di alluminio stiano aumentando le malattie neurodegenerative del cervello, tra cui cita demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.) e di come queste malattie sia scientificamente correlate all’esposizione all’alluminio ambientale.Fonti
http://it.wikipedia.org/wiki/Alluminio
http://www.dionidream.com/i-danni-dellalluminio-dove-si-trova-effetti-e-rimedi-naturali/
https://www.futsci.com/project/the-aluminium-alzheimer-s-disease-hypothesis-what-is-the-role-of-aluminium-in-alzheimers-disease
http://heymotard.blogspot.it/2009/04/elementi-e-salute-1-alluminio.html


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